
In questi giorni si è molto parlato del fatto che a lungo sarà ricordato come uno degli avvenimenti salienti del 2009 : la statuetta del duomo di milano lanciata contro Silvio Berlusconi da tale Massimo Tartaglia. Partiamo da un punto fondamentale, la violenza è deprecabile e ogni atto di questo genere deve essere severamente punito e censurato. Ed è questo che ogni parte politica in questi giorni ci ricorda.
Io sono a favore del gesto di Tartaglia? Ovviamente no. Nessuna persona sana di mente può esserlo. Berlusconi dev'essere buttato fuori dal Parlamento e da Palazzo Chigi con strumenti democratici (strumenti che raramente il Nostro dimostra di conoscere). Ma quello che qui tengo a sottolineare è come la violenza assume un diverso aspetto a seconda del soggetto leso. Se non ricordo male la Costituzione all'art.3 dice che siamo tutti uguali, e questo ovviamente comporta che tirare un sasso contro Tizio o contro Caio non fa nessuna differenza : atto sempre deprecabile, da censurare eccetera eccetera eccetera.
Ma la parte politica del Cavaliere ha sempre rispettato questo dettato?
Ricordate la legge Concia? La legge che mirava a inserire delle misere aggravanti per i reati a stampo omofobico, cioè quei reati motivati solamente dall'odio nei confronti di persone dello stesso sesso che si amano. In quell'occasione la destra non votò quella legge, ed alcuni esponenti dell' UDC addirittura presentarono una questione di pregiudizialità costituzionale accolta poi dalla Camera.
l’inserimento tra le circostanze aggravanti comuni previste dall’articolo 61 del codice penale della circostanza di aver commesso il fatto per finalità inerenti all’orientamento sessuale ricomprende qualunque orientamento ivi compresi incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo ecc.;ecco cosa recitava la pregiudiziale presentata e accolta. Quindi è lecito pensare che questa rispecchia il pensiero dei nostri rappresentanti in Parlamento. E' lecito dire che per i deputati della Camera nel 2009 l'omosessualità equivale alla pedofilia, alla zoofilia, all'incesto, alla necrofilia ecc.
Omosessuali accoltellati, picchiati in una spirale di odio e Buttiglione diceva :
“Riconoscendo privilegi agli omosessuali si rischia un ritorno al medioevo. Non creiamo per nessuno diritti particolari, come si faceva nel Medioevo, per le diverse categorie sociali. Ogni legge di privilegio è in quanto tale sbagliata. È giusto punire gli aggressori, ma non capisco perché debba essere più grave picchiare un gay che un eterosessuale”.Ma è più giusta una legge di privilegio a Berlusconi o una legge SACROSANTA per difendere delle persone sottoposte a violenze?
Cari politici, se oggi siete qui a dimenarvi, a condannare la violenza, a mandare messaggi di solidarietà a Berlusconi, perchè ieri non ci avete dato una mano? Perchè avete permesso che la violenza continuasse? Perchè non avete lanciato un segnale degno di un paese civile ed europeo?
"Riguardo a quei culattoni…. io sono contro l’accoltellamento, che è troppo, però due persone dello stesso sesso che si baciano sono una schifezza, quindi due calci nel culo… due calci nelle palle glieli avrei dati anch’io".Ecco cosa ha detto un ascoltatore a Radio Padania dopo i fatti di omofobia.
"Menare i ragazzi dei centri sociali per dare l'esempio"Ecco cosa ha detto un altro ascoltatore a Radio Padania dopo l'atto violento verso Berlusconi.
Queste due affermazioni fanno riflettere,e molto, sul clima che si respira nella destra del paese. Sulla mentalità di alcuni (non di tutti per fortuna) italiani.
Un gesto se è violento, lo è sempre. E va punito ugualmente e con la stessa forza va riprovato.
Se ieri avete superficialmente trattato atti di violenza verso persone più deboli, persone omosessuali e persone di razza diversa, oggi abbiate la dignità di voltare pagina e ammettere i vostri errori.